Stati Uniti, il Pentagono avvia la pubblicazione ufficiale dei file UFO/UAP

Online i primi documenti declassificati: coinvolte NASA, FBI e intelligence americana
Ascolta l'audio articolo
Questo articolo ha un audio dedicato della redazione.
WASHINGTON, 8 maggio 2026 — Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha avviato oggi la pubblicazione ufficiale dei primi documenti declassificati relativi agli UAP, gli “Unidentified Anomalous Phenomena”, termine con cui il governo americano identifica i fenomeni aerei non identificati precedentemente definiti UFO.
L’iniziativa rappresenta uno dei più significativi programmi di trasparenza mai avviati dal governo statunitense sul tema e coinvolge diverse agenzie federali, tra cui Pentagono, NASA, FBI e Office of the Director of National Intelligence (ODNI).
Il materiale è stato pubblicato attraverso un nuovo portale governativo dedicato agli UAP, inaugurato nelle ultime ore dal Dipartimento della Difesa USA.
Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale, i documenti verranno resi disponibili progressivamente dopo i processi di revisione e declassificazione previsti dalle autorità federali.
I primi documenti pubblicati
I file rilasciati comprendono:
- rapporti investigativi;
- analisi tecniche;
- segnalazioni operative;
- documentazione storica;
- materiale proveniente da precedenti indagini governative.
Le autorità statunitensi hanno precisato che il programma di pubblicazione proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori documenti relativi ai fenomeni anomali osservati in ambito militare e civile.
Negli ultimi anni il tema UAP è stato oggetto di crescente attenzione da parte del Congresso americano, che ha organizzato diverse audizioni ufficiali con personale militare, intelligence ed esperti del settore aerospaziale.
Le conferme delle principali testate internazionali
La notizia è stata confermata da numerose testate internazionali, tra cui Reuters, The Guardian, CBS News, Axios e Washington Post, che parlano di una nuova fase nella gestione pubblica delle informazioni sugli UAP da parte delle istituzioni statunitensi.
Secondo Reuters, il rilascio dei documenti rappresenta un passo significativo verso una maggiore trasparenza governativa su un tema che per decenni è rimasto confinato all’interno di programmi riservati.
The Guardian evidenzia invece come il nuovo archivio pubblico possa contribuire ad aumentare il livello di accesso alle informazioni sia per i ricercatori sia per l’opinione pubblica internazionale.
Il nuovo portale ufficiale UAP
Il Dipartimento della Difesa USA ha reso disponibile il nuovo archivio digitale dedicato agli UAP al seguente indirizzo ufficiale:
Comunicato ufficiale del Dipartimento della Difesa:
Le fonti internazionali
Reuters
https://www.reuters.com/world/trump-releases-previously-classified-ufo-files-2026-05-08/
The Guardian
https://www.theguardian.com/us-news/2026/may/08/pentagon-ufo-files/
CBS News
https://www.cbsnews.com/news/pentagon-begins-release-ufo-files/
Washington Post
https://www.washingtonpost.com/national-security/2026/05/08/trump-ufo-files-release/
Axios
https://www.axios.com/2026/05/08/ufo-files-trump-department-of-defense
Un tema sempre più centrale nel dibattito globale
Negli Stati Uniti il fenomeno UAP è ormai entrato stabilmente nel dibattito istituzionale, scientifico e mediatico. Negli ultimi anni il Pentagono ha istituito uffici specifici dedicati all’analisi dei fenomeni aerei non identificati, mentre il Congresso ha richiesto una crescente apertura nella condivisione delle informazioni.
La pubblicazione dei primi file ufficiali segna ora un ulteriore passaggio verso una gestione più trasparente di un tema che continua ad attirare l’attenzione della comunità internazionale.


