Roma ha ospitato la seconda edizione del “Tavolo del Ramadan – Iftar”, importante momento di dialogo tra religioni e culture che ha riunito rappresentanti delle principali tradizioni spirituali insieme a numerosi esponenti della comunità diplomatica internazionale.

L’iniziativa si è svolta presso l’Hotel St. Regis della capitale italiana, alla presenza di circa quarantotto ambasciatori accreditati presso lo Stato italiano e la Santa Sede, insieme a personalità del mondo religioso, culturale e accademico.

Tra i partecipanti figuravano il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, il Gran Mufti del Caucaso Allahshukur Pashazade e il Rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, a testimonianza della volontà delle tre grandi religioni monoteiste di promuovere dialogo, rispetto reciproco e cooperazione tra i popoli.

All’incontro ha preso parte anche Alfredo Maiolese, Ambasciatore della WOS-IPSP (World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace), organizzazione intergovernativa che sostiene iniziative di dialogo e cooperazione tra i popoli e che concede il proprio Alto Patrocinio a progetti internazionali di pace. Maiolese è inoltre Presidente della European Muslims League ed è stato invitato all’iniziativa anche in qualità di promotore del progetto internazionale “Un Calcio alla Guerra – Kick War Away”, iniziativa sportiva e interculturale promossa dalla European Muslims League che favorisce il dialogo e la cooperazione tra comunità e popoli attraverso lo sport.

Tra gli ambasciatori presenti figuravano anche i rappresentanti diplomatici degli Stati Uniti, della Turchia e del Kuwait, insieme ad altri rappresentanti di numerosi Paesi accreditati a Roma.

La condivisione dell’Iftar, il tradizionale momento di rottura del digiuno durante il mese sacro del Ramadan, si è trasformata in un’occasione di incontro e confronto tra comunità religiose diverse, rafforzando un messaggio di dialogo, comprensione reciproca e pace.

L’iniziativa, promossa dalle Ambasciate della Repubblica dell’Azerbaigian e del Regno del Marocco presso la Santa Sede e organizzata dalla Media International Communication Club, mira a favorire il dialogo tra religioni e culture in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e conflitti.

Giunta alla sua seconda edizione nel 2026, dopo il primo incontro svoltosi nel 2025, l’iniziativa si sta progressivamente affermando come uno dei principali momenti di dialogo interreligioso ospitati nella capitale italiana.


Nota immagine: foto di gruppo dei partecipanti alla seconda edizione del Tavolo del Ramadan – Iftar svoltasi a Roma.

Redazione

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