A Recale (CE) soffia un vento nuovo, ma con radici profonde. Nasce per la prima volta un giornale web denominato Stampa Campania, il primo giornale web del territorio, e a firmarne la visione, la direzione e l’anima è ancora una volta Arnaldo Gadola: un nome che, da circa quarant’anni rappresenta impegno, intuizione e coraggio nel panorama dell’informazione.

Non è una semplice inaugurazione, ma un passaggio storico. Perché quando Arnaldo Gadola avvia un progetto editoriale, non si limita a seguire i tempi: li anticipa. Era il 20 maggio 1994 quando fondò il primo giornale cartaceo di Recale, un’iniziativa pionieristica che segnò l’inizio di una nuova era per la comunicazione locale. Quella testata, nata con passione e determinazione, fu poi trasformata in quotidiano, diventando un punto di riferimento per la comunità non solo provinciale o regionale.

Oggi, con Stampa Campania, Arnaldo Gadola compie un ulteriore salto: porta l’informazione nel futuro digitale, mantenendo intatti i valori che da sempre lo contraddistinguono — indipendenza, attenzione ai territori e spirito di servizio.

Ma la sua storia non si ferma qui. Nel corso degli anni, Arnaldo Gadola ha dato vita ad altre due importanti testate: Il Personaggio e Il Giornale dello Sport. Tre realtà editoriali diverse, ma unite da una stessa visione: raccontare il territorio con autenticità e dare voce alle storie che contano davvero.

Editore e Direttore responsabile di tutte le sue creazioni, Gadola incarna una figura sempre più rara nel mondo contemporaneo: quella del giornalista-editore capace di costruire, guidare e innovare senza mai perdere il contatto con la propria comunità.

La nascita di Stampa Campania non è solo un nuovo capitolo, ma la consacrazione di un percorso. È la dimostrazione che la passione, quando è autentica, non conosce tempo né trasformazioni: si evolve, cresce e continua a lasciare il segno.

Recale, oggi, non celebra soltanto un giornale. Celebra una visione. Celebra una storia. Celebra un nome che ha fatto — e continua a fare — la differenza: Arnaldo Gadola.

Redazione

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