Il Milan è l’argine che tiene vivo il campionato
Il Milan non molla, resiste e sogna: tra infortuni, equilibrio e carattere, è la squadra che tiene viva la corsa scudetto e accende la Serie A.
Serie A – Analisi Scudetto
Il Milan è l’argine che tiene vivo il campionato
Il Milan non molla, resiste e sogna: tra infortuni, equilibrio e carattere, è la squadra che tiene viva la corsa scudetto e accende la Serie A.
Se il campionato non è già chiuso, se la corsa scudetto continua ad avere senso e tensione, il motivo è chiaro: l’AC Milan.
I rossoneri restano aggrappati all’Inter, mentre il resto della concorrenza, giornata dopo giornata, sembra scivolare fuori dalla lotta. In una stagione che rischiava di prendere una direzione definitiva con largo anticipo, il Milan è l’argine che tiene vivo il campionato.
I numeri della continuità
I numeri sono il primo punto di partenza.
Il Milan non perde dalla prima giornata: una striscia unica nei cinque principali campionati europei.
Continuità pura.
A questo si aggiunge un rendimento eccellente negli scontri diretti, quasi tutti vinti, e un equilibrio statistico che racconta molto della stagione rossonera:
- Terzo miglior attacco della Serie A
- Terza miglior difesa del campionato
Numeri solidi. Numeri da squadra di vertice.
Ancora più significativi se letti nel contesto.
Infortuni e resistenza
Il Milan ha dovuto convivere a lungo con assenze pesanti.
Christian Pulisic non è al meglio da settimane.
Rafael Leão ha spesso giocato a mezzo servizio.
Santiago Giménez è fuori da tempo.
Alexis Saelemaekers ha saltato diverse gare.
Strahinja Pavlović è rimasto indisponibile per settimane.
Un elenco che, per molti, sarebbe stato sufficiente a rallentare.
Per il Milan, no.
La squadra è rimasta lì. Sempre in scia.
Senza crolli. Senza strappi inutili. Senza perdere contatto con la vetta.
Non sempre brillante. Non sempre dominante.
Ma sempre presente.
Ed è proprio questa la differenza tra chi resta in corsa e chi esce dalla lotta.
Sostanza contro estetica
Il tema del gioco divide.
C’è chi chiede spettacolo, intensità costante, dominio territoriale.
E chi guarda alla sostanza: ai punti, alla classifica.
In un campionato lungo, segnato da pressioni, infortuni e aspettative, la continuità pesa più dell’estetica.
E il Milan, fin qui, è stato continuo.
La gestione Allegri
Dietro c’è una gestione precisa: Massimiliano Allegri.
Un allenatore che divide l’opinione pubblica, ma che conosce come pochi il peso delle stagioni lunghe. Non cerca effetti speciali. Non rincorre il consenso.
Lavora sull’equilibrio.
Sulla solidità.
Sulla capacità di restare dentro le partite e dentro il campionato.
Tenere una squadra in corsa per lo scudetto con così tante assenze non è casualità.
È lavoro quotidiano.
È gestione del gruppo.
È esperienza.
È sapere quando accelerare e quando resistere.
Finché il Milan resterà agganciato all’Inter, la Serie A resterà aperta.
E in un campionato che troppo spesso ha visto verdetti anticipati, questo, oggi, è già un risultato.

